Campania, Caputo, la rucola della piana del sele è IGP. L’Europa premia ancora la qualità della nostra produzione agricola

“Una splendida notizia giunge oggi da  Bruxelles. Alle Igp campane riconosciute dall’Ue se ne aggiunge un’altra, la Rucola della Piana del Sele. L’ennesimo eccellente prodotto della nostra agricoltura, riconosciuto per le caratteristiche organolettiche che dobbiamo  ad  un ambiente particolare, dal punto di vista delle qualità del suolo e dal punto di vista climatico, ma soprattutto alla sapienza antica dei nostri agricoltori che hanno saputo, preservare, proteggere e amare questo eccezionale prodotto della terra –  Lo ha annunciato Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania – 

Sono 8 i Comuni che compongono l’area geografica di questa IGP (Eboli, Battaglia, Pontecagnano Faiano, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, Bellizzi e Capaccio – Paestum) . La Rucola della Piana del Sele – spiega Nicola Caputo – viene coltivata su una superfice di circa 3mila ettari che forniscono 400 mila tonnellate di prodotto, pari al 73% della produzione nazionale, con un fatturato medio annuo di oltre 600 milioni di euro.

La Valle del Sele – continua l’Assessore regionale – è ormai il polo produttivo più importante in Italia per la rucola ma in generale per tutti i prodotti orticoli di quarta gamma. Questo è un riconoscimento al lavoro di tutti i produttori del territorio. Stiamo lavorando per ottenere altri riconoscimenti, dopo questo della Rucola della Piana del Sele e la Dop della Colatura di alici di Cetara, attendono l’ok della Commissione UE per la  Castagna di Roccamonfina, la  Ciliegia di Bracigliano IGP e l’  Olio Campania IGP. Non smetteremo di promuovere e incentivare le produzioni d’eccellenza campane – conclude l’Assessore regionale Nicola Caputo –  che rappresentano sempre più il traino della nostra economia”.

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