-2 GIORNI

#Meno2
Continua il #Countdown dei giorni che ci separano dalla data delle elezioni europee e continua il racconto delle cose che ho fatto in questi 5 anni da Parlamentare Europeo. Oggi vi parlo della mia attività in commissione trasporti e turismo al Parlamento europeo.
Uno dei temi chiave di cui mi sono occupato sin dall’inizio del mio mandato è stata la sicurezza stradale (https://youtu.be/D-tKXiMyuD4). Ogni anno in Europa gli incidenti stradali fanno circa 120.000 vittime, il 40% delle quali è costituito da pedoni e ciclisti. Paradossalmente in autostrada si verifica meno del 10 % degli incidenti stradali fatali a fronte del 37 % in zone urbane e del 55 % su strade di provincia. Il mio primo intervento su questo tema fu nel 2015 quando approvammo la direttiva sullo scambio transfrontaliero di informazioni in materia di sicurezza stradale (https://www.nicolacaputo.eu/eu/scambio-transfrontaliero-informazioni-sulle-infrazioni-in-materia-sicurezza-stradale/).
Pochi giorni prima in Commissione Trasporti avevamo approfondito il tema con Jean Todt, ospite al Parlamento Europeo in qualità di inviato speciale dell’ONU per la Sicurezza Stradale e la campagna di sensibilizzazione voluta dalle Nazioni Unite (https://www.facebook.com/NicolaCaputoMep/photos/in-commissione-tran-oggi-oltre-ad-ospitare-jean-todt-inviato-speciale-dellonu-pe/1943781555863569/).
Sulla questa spinta, nel 2018 la Commissione ha lanciato il piano d’azione per una strategia europea per la sicurezza stradale per puntare verso l’obiettivo di zero morti sulla strada entro il 2015 (https://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar%3A0e8b694e-59b5-11e8-ab41-01aa75ed71a1.0003.02%2FDOC_2&format=PDF).
Il primo provvedimento adottato nell’ambito di questa strategia è stata la direttiva sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, approvata definitivamente poche settimane fa, che ha esteso l’applicazione delle regole comunitarie per la sicurezza delle infrastrutture a tutte le maggiori strade d’Europa (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32008L0096). Nel mio intervento ho ribadito che l’obiettivo della Commissione di zero morti entro il 2050 non potrà essere raggiunto senza l’aiuto della tecnologia, rendendo obbligatori i sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza (https://www.youtube.com/watch?v=D-tKXiMyuD4).
Un altro tema molto importante di cui mi sono occupato riguarda il pacchetto mobilità (https://youtu.be/k4Wb6QRKHoYche) che contiene varie misure chiave che ho contribuito a migliorare con i miei emendamenti. Penso ad esempio al cooling off per evitare il cabotaggio sistematico, al distacco sui trasporti internazionali e al passaggio al tachigrafo intelligente di seconda generazione a partire dal 2022. Tutte misure che permetteranno una libera circolazione dei servizi nel settore dei trasporti in Europa, garantendo però una sana concorrenza e la protezione sociale dei lavoratori in tutti gli Stati membri.
Un terzo tema che ho trattato più volte e che ho a cuore riguarda le emissioni dei veicoli a motore. Nel 2015 chiesi alla Commissione misure in favore della diffusione dei “veicoli puliti”, automobili elettriche e ad idrogeno, e l’utilizzo di sistemi a basse emissioni che salvaguardino l’ambiente (http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-8-2015-008618_IT.pdf).
Nella plenaria di marzo è giunto al voto l’accordo definitivo sul regolamento sulle emissioni delle autovetture nuove e dei veicoli commerciali leggeri nuovi che rivedrà al rialzo i limiti per le emissioni di carbonio di auto e furgoni (http://www.nicolacaputo.eu/eu/strasburgo-caputo-sd-interviene-sui-livelli-prestazione-in-materia-emissioni-delle-autovetture-nuove-dei-veicoli-commerciali-leggeri/). E’ giunto in plenaria, invece, ad aprile l’accordo conclusivo sul regolamento sui veicoli pesanti che stabilisce, per la prima volta in assoluto a livello unionale, norme sulle prestazioni di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti nuovi (http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2F%2FEP%2F%2FTEXT+TA+P8-TA-2018-0455+0+DOC+XML+V0%2F%2FIT).
Approvata nell’ultima plenaria di aprile anche la direttiva sulla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada, che stabilirà nuove norme negli appalti degli autobus pubblici che dovranno essere a basse emissioni per almeno un terzo del totale (http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-8-2018-0321_IT.html?redirect).
Nel 2018 ho portato i membri della commissione trasporti e turismo del Parlamento europeo a Napoli e Caserta per verificare l’attuazione della strategia regionale e le potenzialità di sviluppo del territorio (https://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/02/15/news/reggia_di_caserta_al_via_la_visita_della_commissione_turismo_del_parlamento_europeo-188927072/). Abbiamo avuto modo di visitare in particolare l’aeroporto di Capodichino, la Reggia di Caserta, il porto di Napoli, i lavori della metropolitana del capoluogo campano e la stazione ferroviaria di Afragola, che rappresenta uno snodo fondamentale della TEN-T. L’obiettivo di far constatare con mano la bontà degli investimenti dell’Unione Europea nella nostra regione. Un modo per portare al centro dell’attenzione europea il Mezzogiorno e le sue potenzialità di crescita.
To be continued…
#Caputo2019#CosaHofattoInEU#Europee2019#EuropaSiamoNoi